Barisciano

barisciano

Barisciano, sorge alle pendici di un monte, dominato dai ruderi delle mura fortificate di un castello risalente al XII sec., poste attorno ad una torre pentagonale preesistente. Le origini del paese risalgono al Medioevo, in un periodo compreso tra VI e VIII secolo. La sua posizione strategica, a difesa della piana di Navelli, lo pose in maniera costante al centro di scontri e battaglie. Le primitive popolazioni si sparsero dando origine a vari villaggi che successivamente, soprattutto durante l’abbandono della città romana di Peltuinum, confluirono nell’attuale territorio di Barisciano, infatti tale territorio era ritenuto più agevole e sicuro per la posizione elevata rispetto alla piana dove passava la Claudia Nova. La citazione più antica dove compare il nome di Barisciano si trova nel Chronicon Farfense e risale al 920. La pastorizia rappresentò la maggior fonte di reddito per il paese, accompagnata da alcune colture agricole (zafferano, patate, frumento, mandorlo e lenticchie) e da attività artigianali legate soprattutto alla lavorazione di utensili agricoli e pastorali. La fiera di Santa Caterina del 25 novembre, divenne il punto di riferimento annuale delle attività economiche del territorio, in questa occasione veniva fissato il prezzo dello zafferano (l’oro d’Abruzzo) per tutta la Regione. Vari i monumenti di interesse storico artistico; nel centro storico sorge la parrocchiale del XVII sec., sorta da una chiesa preesistente, come testimonia il campanile, risalente alla prima costruzione dedicata a San Flaviano, con facciata in pietra e interno a tre navate dove è  conservato un organo ligneo settecentesco e una fonte battesimale del Cinquecento. La chiesa, ora sconsacrata, della SS. Trinità o Immacolata Concezione sorge nella piazza del Comune e ospita il Centro di Documentazione della Transumanza. La piccola e antica chiesa di Santa Maria Capo di Serra al suo interno tracce di pregevoli affreschi. Nella parte nord del paese la chiesa del Buon Consiglio risalente al 1320, con campanile a vela e portale romanico sul lato destro. Fuori dal paese, all’interno
di un bosco di querce, troviamo il monastero francescano di San Colombo risalente al XIV, oggi sede del Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino San Colombo, in cui vengono conservate e studiate diverse varietà di semi, nel centro è presente anche un Herbarium Appenninicum con circa quarantamila campioni. Annessa al monastero la chiesa di Santa Maria D’Asprino e nelle vicinanze della torre meridionale del castello, la chiesa di San Rocco, costruita come ex voto al termine dell’epidemia di peste che colpì il paese nel 1526, al suo interno sono conservati degli affreschi del Cinquecento. Sulla sommità di un colle ad est del centro abitato si trovano i ruderi del castello medievale, distrutto nel 1424 da Braccio da Montone dopo un assedio lungo e sanguinoso. Tracce di insediamenti umani si ritrovano non distante dal paese a Piana Forfona, dove ancora oggi sono visibili i resti di un villaggio romano e, nella zona Castellacci, la presenza di ampi tratti di mura di un recinto risalente al primo millennio a.C. Altro monumento di considerevole importanza la fontana monumentale detta di Fontana Grande.

Informazioni utili
Comune: Piazza Trieste, 1 – 67021 Barisciano (AQ)
Indirizzo internet: www.comunebarisciano.it
Telefono: 086289565
Fax: 086289225
Carabinieri: Tel. 0862 810835
Guardia medica: Tel. 0862 89348
Farmacia: Tel. 0862 89334

Manifestazioni ed eventi
Maria SS. Assunta e San Rocco, 15-16 agosto
Sagra della patata, ultimo fine settimana di agosto
San Martino,11 novembre
San Flaviano e Santa Caterina d’Alessandria, 24-25 novembre