Castelvecchio Calvisio

castelvecchioCastelvecchio Calvisio è un antichissimo borgo fortificato, posto sulla sommità di un colle, in uno scenario naturale di incomparabile bellezza. Le prime notizie su Castelvecchio risalgono all’epoca della caduta dell’Impero Romano. Calvisio Sabino, nobile romano, dette il suo nome all’agglomerato di abitazioni che costituivano i suoi possedimenti; ciò è probabile anche perché Calvisia era posta sulla strada costruita dai Romani: la “Claudia Nova”, importante mezzo di comunicazione dell’epoca che collegava la città di Peltuinum (zona Prata d’Ansidonia), attraversando le località degli attuali Castelvecchio e Carapelle, alla città di Aufinium (odierna Ofena), fatto questo che conferiva al centro una particolare posizione di privilegio. Il borgo, ricostruito nel XV secolo, dopo la distruzione del 1424 operata da Braccio da Montone, presenta un impianto urbanistico ortogonale racchiuso da una cinta muraria ad andamento ellittico. Il nucleo abitato più antico è caratterizzato dalla presenza di stretti vicoli delimitati da case in pietra con ripide scalinate esterne, anch’esse in pietra, per l’accesso ai piani superiori. Il suggestivo intreccio di vicoli, archi, case e scalinate crea nel visitatore una emozione particolare e “racconta” lo stretto legame sociale che per secoli deve aver unito gli abitanti del borgo, soprattutto durante i lunghi e rigidi mesi invernali. La strada principale immette nella piazza centrale, che ospita il vecchio Palazzo del Capitano, sul suo portale interno è scolpito il simbolo della mezza luna saracena; mentre ci si dirige verso la piazza si incontra il forno comunale, risalente al XVI secolo ed ancora funzionante. Passeggiando per le antiche vie, ci si imbatte in edifici patrizi e in chiese. Tra queste la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, edificata su una precedente fortificazione, della quale sono visibili ancora le feritoie; la facciata
presenta un portale rinascimentale mentre il particolare interno è diviso asimmetricamente in due navate. Fra gli arredi troviamo l’altare di intaglio barocco e statue lignee del XVI e del XVII secolo, tra cui la Madonna con il Bambino. Le altre chiese, hanno vissuto sorti diverse, della chiesa di San Giacomo sono rimasti soltanto dei ruderi e la facciata, decorata con elementi lapidei romani e tracce di affreschi. La chiesa di San Cipriano (VIII sec.), recentemente ristrutturata, mentre della chiesa di Santa Maria rimane un’edicola ai piedi del borgo.

Informazioni utili
Comune: Piazza Municipio 3, 67020 Castelvecchio Calvisio AQ
internet: www.castelvecchio-calvisio.it
Telefono: 0862 930144
Fax: 0862 930144
Carabinieri: Tel. 0862 930129
Guardia medica: Tel. 0862 89348
Farmacia: Tel. 0862 931364

Manifestazioni ed eventi
San Giuseppe, 19 marzo
Sant’Emidio e Madonna delle Grazie, 19 maggio
Sant’Antonio, 13 giugno
Sagra della cicerchia, seconda domenica di agosto
L’incanto della natività, 28 dicembre